venerdì 24 dicembre 2010

BUON NATALE

Pant, pant direbbe Paperino... così mi sento io come Paperino in attesa dell'arrivo dei nipotini!
L'albero è fatto e la nuova base ha sostituito quella vecchia un poco rovinata (tralascio la fatica di portarla a casa in braccio e togliere l'albero tutto addobbato senza fare rovinare nulla!)... 
i pacchettini con i dolcetti a posto, 

manca solo l'arrivo di Gesù bambino e a tutte un 
GRANDISSIMO AUGURIO DI BUON NATALE!!! 

domenica 19 dicembre 2010

...preparandosi al Natale

Domenica interamente dedicata alla cucina: anche perchè non avrei potuto fare nient'altro visto che ha nevicato tutto il giorno!!! Per fortuna ieri ho passato l'intera giornata per negozi in interminabili file per terminare gli ultimi acquisti di Natale: decorazioni e canditi e uvetta comprese... 
La prima cosa in programma è stato il panettone milanese: ho trovato due ricette su internet così simili che sono giunta alla felice conclusione che fossero la VERA RICETTA! Comunque sia questa sorta di parto è iniziato ieri sera alle ove e mezzo e stà terminando or ora nel forno di casa.
Ho impastato e fatto lievitare per quattro volte l'impasto cui ho aggiunto ogni volta un po' più di farina e infine uvette canditi, zucchero e uova e burro...pubblicherò la ricetta solo dopo aver provato il risultato.
Prova che ho ho fatto con i tortelli alle pere, ricotta e pecorino conditi con la salsa di noci.
Ingredienti per la pasta all'uovo (tirata a mano) :
  • 100 gr. di farina OO;
  • 1 uovo intero;
  • 1 cucchiaio di olio;
  • semi di papavero;
Ingredienti per il ripieno:
  • 1 pera kaiser;
  • 50 gr. di ricotta;
  • pecorino romano grattuggiato;
  • noce moscata;
  • pepe nero;
  • sale q.b.
Fare una fontana con la farina rompere l'uovo nel centro con l'olio il sale e i semi di papavero, sbattere con la forchetta l'uovo inglobando via via la farina fino a che non si compatti poi impastare con le mani per circa 10 minuti, fare una palla e lasciare riposare venti - venticinque minuti.
Nel frattempo tagliare la pera a pezzetti e farla saltare in padella con un poco di burro, in una ciotola mescolare ricotta, pecorino grattuggiato noce moscata e pepe: aggiungere le pere quando si saranno raffreddate.
Stendere la pasta su un piano di legno con un mattarello piuttosto lungo e pesante, ritagliare dei grossi quadrati e porre nel centro la farcia, poi chiudere a triangolo e fare i tortelloni. Cuocere in acqua bollente e salata, scolare e condire con la salsa di noci (diluita con l'acqua calda della pasta).
Ovviamente le dosi sono minime in modo voluto : mi è servito per verificare la consistenza della sfoglia e quanti minuti occorrano per la cottura.
Intanto le decorazioni continuano e poi continua il pensiero verso il Natale religioso, almeno per quanto mi riguarda, ieri camminando di corsa verso una delle drogherie più antiche e più belle di Genova, nascosta nei caratteristici vicoli sono entrata nella Chiesa di San Donato : una chiesa molto piccola e molto antica di una bellezza commovente e lì mi sono sentita così felice e grata perchè nonostante tutto ci sono tante cose belle di cui godere anche piccole piccolissime... 
Mery

mercoledì 15 dicembre 2010

Compleanno

Anche quest'anno stà finendo e mi ritrovo a festeggiare il compleanno... non voglio fare analisi e tirare le fila della mia vita: so solo che vado in piscina per combattere la forza di gravità che tenderebbe a tirare tutto giù e convincere la ciccia a non fermarsi sui fianchi, perchè i chili di troppo non vanno mai dove devono??!!
Ieri guardavo l'albero, che sono riuscita a fare nonostante le infiltrazioni d'acqua dal soffitto abbiano ritardato l'opera, è un po'  storto...ma stabile, dopo diversi anni ho trovato il modo di bloccarlo bene...
anche io mi sento un po' storta come l'albero ma piena di decorazioni che di anno in anno aumentano e finalmente stabile: cavolo un grande risultato!!!
Per l'occasione ho deciso di fare la pasta fatta in casa e di tirare la sfoglia a mano: ora la foto non rende ma il sapore e la consistenza sì...anche se quasi quasi mi hanno imboccato perchè i polsi non riuscivano a tenere neanche la forchetta ( tirare sei etti di farina non è semplice come sembra!).
Tanti auguri a me con tazza di cioccolato alla faccia della dieta...
Un grazie enorme a Manu per un regalo molto carino ho sempre adorato i pupazzi di neve...
Mery

sabato 4 dicembre 2010

MEDITERRANEO da Courbet a Monet a Matisse

La scorsa settimana finalmente è stata inaugurata la mostra di cui alla locandina che ho riportato, scrivo finalmente perchè era da questa estate che , essendone venuta a conoscenza, aspettavo il momento in cui sarei potuta andare ad ammirare dei grandissimi artisti quali Monet, Cezanne, Van Gogh...
Posso dire che le mie aspettative non sono andate deluse: il tema conduttore della mostra è quello indicato nel titolo e cioè il Mediterraneo, con le sue luci, i colori, le atmosfere, a volte sembra quasi di sentire gli odori e i suoni di certe spiagge e di alcuni scorci di mare...
Il percorso espositivo inizia con quadri in cui è il realismo a predominare, in cui i colori e le figure riportano fedelmente le immagini del sud della Francia e delle zone di Nizza, Antibes o Montpellier  nei cui pressi ha lavorato Courbet ...
ma poi l'interpretazione della pittura, del rapportarsi con la rappresentazione della realtà cambia e allora il paesaggio pur essendo lo stesso viene rappresentato, sentito in maniera differente e i colori si dissolvono e rappresentano le atmosfere e le sensazioni come in Monet...
 ...e il calore e la forza di Van Gogh negli ultimi anni della sua vita.
Orario della Mostra
Da Lunedì a venerdì ore 9 - 19
Sabato e domenica ore 9 - 20
Chiuso il 24 -25- 31 dicembre
Palazzo Ducale a Genova fino al 1 Maggio 2011

domenica 21 novembre 2010

Amleto, tappeti e altre storie...



Il titolo, un pò d'effetto a dire il vero, è il sunto di alcune cose che sto' realizzando e altre che sono andata a vedere: sull'Amleto di Shakespeare si basa la piece teatrale interpretata e diretta da Filippo Timi "Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche!".
Ho assistito all'ultima rappresentazione data a Genova presso il Teatro della Tosse, che si trova all'ombra della Chiesa di Sant'Agostino nella piazza Negri su cui si affaccia il Museo di Sant'Agostino con il suo meraviglioso chiostro triangolare...Attraversando questo scenario fiabesco non è difficile immergersi in un'atmosfera che ti introduce alla magia teatrale, in particolare il testo rappresentato aveva un che di surreale: si basava sul celebre dramma shakespeariano ma con notevoli varizioni sul tema. Il protagonista, Amleto, è stufo del suo ruolo di recitare se stesso sera dopo sera, cerca di uscire dal proprio cliche' di personaggio tormentato e incerto, di "risolversi" (si direbbe oggi prendendo a prestito un termine da psicologia spicciola) ma ahilui non ci riesce! Sembra tirato dentro la sua storia da un senso di ineluttabilità e soprattutto dalle donne della sua vita che lo avviluppano e lo sopraffanno con una forza che lui non ha: bellissimo il dialogo con Ofelia quando (tra una lunghissima serie di baci...la mia collega venuta a vedere il bell'attore spasimava!!) Amleto afferma che non potrà mai dare ad Ofelia o chiunque altro l'amore che questa vorrebbe perchè lui non ne ha abbastanza per potersi concentrare su altri che su stesso! E' uno spettacolo che vale la pena di vedere non foss'altro che per l'enorme bravura degli attori... Passando ai tappetti del titolo, in realtà è uno solo e mi basta : quello per la mia stanza, desideravo comprarmi uno scendiletto da tantissimo tempo fino a che non ne ho visto uno bellissimo su Mani di Fata di quest'estate e ho deciso che sarebbe stato mio. Quale stagione per ricamare a punto croce con la lana, migliore di questo piovosissimo autunno? Così eccomi a buon punto... e infine, non me ne voglia Lo per il mio ritardo, ho portato avanti il SAL Chocolat, credo unendo la terza e la quarta tappa.. non vedo l'ora di portarlo al corniciaio perchè me gusta mucho! (le lezioni di spagnolo iniziano a farsi sentire :):)) Buona domenica,
Mery

lunedì 8 novembre 2010

Natale si avvicina

In realta ho scritto questo post per intero nella mia mente mentre, nuda come un verme mi cambiavo per andare a fare la mia nuotatina settimanale in piscina, sì pensavo al blog e alle foto che ci avrei messo e anche che...bisogna proprio volersi male per decidere scientemente di spogliarsi e andarsi a buttare in acqua con sto' freddo!!!
Comunque mentre combattevo con l'acqua tiepidina della piscina e rischiavo di affogare a causa delle onde di ritorno di qualche altra carogna che crede che per nuotare bene bisogna sollevare più spruzzi possibili, ebbene pensavo a cosa avrei potuto creare per i regalini di Natale. In questo anche ispirata dalle tante decorazioni che ho ammirato e acquistato sabato (mentre il mio bancomat già provato da Vincenza urlava straziato!) con Manu nel negozio di Lisa: Dragonfly!
...decorazioni ovunque ... ...e infine, con largo anticipo, le befane!
Complimenti a Lisa il cui negozio è a Genova in Via Nizza 43 r.!!!
Naturalmente non mostrerò per il momento gli acquisti perchè alcuni di questi finiranno nei pacchetti di Natale di possibili visitatori...
Notte, notte
Mery

domenica 31 ottobre 2010

Halloween

Con un giorno di anticipo sulla notte di Halloween (che è quella tra il 31 e l'1) abbiamo festeggiato ...in realtà era una serata che pensavo di passare solo con i miei nipoti: poi l'ho detto alla loro madre, lei al figlio e così si è trasformata, nel giro di quattro giorni, in una festa per nove bimbi!!!Inutile dire che mi sono divertita un sacco e ho lavorato fino all'una di notte ma le decorazioni non erano male abbastanza spaventose vero?!
e anche i ragni-muffin... (zia Mery) e le torte zucca... (mia sorella Laura) e ragnatela... e la torta Halloween (zia Mery)...le ricette su prossimamente su questo blog.
La streghetta Franci ...Buon Halloween a tutti,
Mery.
...eh questa è Laura, ovviamente, non Mery!!!