domenica 6 gennaio 2013

Castello d'Albertis _ Genova

E' inutile io non riesco a comprendere le persone che si annoiano o non riescono a trovare niente da fare!Quando capita di vivere in una città che, tra le tante cose buone, ha un clima che ti offre giornate come quella dell'altro ieri e hai un paio di nipoti a disposizione, come occupare il tempo è presto detto: portarli a vedere qualcosa di bello!
La scelta è ricaduta su un museo, of course, ma uno un pò speciale che possa coinvolgere anche Francesca che ha cinque anni e un ragazzino come suo fratello che ha bisogno di scaricare tante energie e così siamo andati a visitare un castello: con tanto di leoni all'ingresso...
 o cancellate da scalare...

Si tratta del Castello d'Albertis dal nome del suo fondatore, un capitano di mare, che ha fatto costruire una sorta di casa museo che contenesse tutti i "tesori" da lui raccolti durante i suoi viaggi.
Il palazzo è il risultato di un insieme di stili architettonici in cui prevale lo stile medievale ma che non disdegna dei riferimentii a palazzi fiorentini o castelli valdaostani.

 
 
 
 
 La biblioteca che si apre su di un balcone con una vista sul porto...
  La sala del camino con una cassapanca e due credenze meravigliose...

 Un vestibolo con le maioliche in stile moresco nella parte bassa delle pareti...
 I soffitti a cassettoni.
 E naturalmente un parco in cui combattere epiche battaglie!!!
Buona Befana a tutti!!!!



martedì 1 gennaio 2013

Buon Anno!!!


Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Kostantin Kavafis

venerdì 28 dicembre 2012

Ricami con le perle


Cosa si potrà mai fare per riempire un sonnacchioso pomeriggio di dicembre libero dal pensiero di  pranzi e cene? Io ho pensato di rimodernare e vivacizzare una bella borsa di lana nera che  da così...
si è trasformata così...

E' bastato aggiungere qualche perlina quà e là, creare degli arabeschi ricamati con del punto erba in argento e, naturalmente, sostituire il bottone con uno che riprendesse i nuovi colori.
Lo stesso principio l'ho adottato per un maglincino grigio perla decisamente triste...
 
 
Ed ecco fatto:  con una buona tazza di the, un pò di fantasia e soprattutto tranquillità!

martedì 25 dicembre 2012

I mercatini di Natale: Innsbruck e Monaco


Come a solito in affanno sui tempi pubblico il post con le foto dei mercatini di Natale che abbiamo visitato con Chiara e Ale (loro fantastico regalo di compleanno e Natale!).
Siamo partiti con una nevicata su Genova mitica...
Nevicata che ci ha accompagnato per tutto il viaggio fino a Innsbruck!! Dove la prima sera mi sono presa un raffreddore cosmico... anche quello non mi ha lasciato e mi ha accompagnato per tutta la vacanza e la settimana successiva: che palle! Palle di Natale come quelle decoravano la cittadina austriaca.

Comunque ci siamo riscaldati con il vin brulé (si scrive così?) e il punch al rum e arancia che servivano nei vari chioschetti a forma di chalet sparsi lungo le viuzze del centro storico...

...bè hanno aiutato anche le fette di strudel delle magnifiche pasticcerie che abbiamo, del tutto accidentalmente, incontrato sulla nostra strada.
 
Questa era particolarmente elegante e sulle finestre del palazzo c'erano i numeri ...un calendario dell'Avvento all'aperto!
Poi siccome l'Austria non bastava ci siamo spinti più in su fino ad arivare a Monaco di Baviera: per essere del tutto onesti avevo espresso il desiderio di vedere l'Alte Pinakothek... e così mi ci hanno portato.
L'esterno è molto severo ma dentro i capolavori che ho potuto vedere, colanaso permettendo, erano di una bellezza da togliere il fiato: come la Sacra Famiglia Canigiani di Raffaello Sanzio...
Comunque, quanto a mercatini, anche Monaco non lasciava a desiderare... era come Innsbruck solo in grande, ma grande, grandissimo...
Monaco _ Marienplatz
Monaco_Marienplatz
 
Tra l'altro nel mercato alle spalle della Piazza principale ho mangiato il miglior hot dog della mia vita...
E anche lì i dolci non lasciavano a desiderare.
 Alla fine siamo tornati a casa lasciandoci alle spalle dei posti belli e romantici..
Innsbruck _ Lungofiume
Buon Natale a tutti!!!!!!!!!!!!!
 


venerdì 14 dicembre 2012

Bracciali, bracciali, bracciali

Breve post prima di andare a letto: domani si parte per l'Austria! Mercatini di Natale a meeee!
Ho comunque trovato il tempo, in questa penultima settimana prima di Natale, di preparare altri "ordini" questa volta per Laura: 6 braccialetti per le sue amiche.
Ed ecco quello che, spremendo le meningi, è scaturito...
 
 
 
 
Notte, notte...

sabato 8 dicembre 2012

Benvenuti primi quarant'anni


Insomma forse ho esagerato nello scrivere il titolo "benvenuti"... potevano aspettare  ancora un po' questi quaranta, anche perchè io proprio non me li sento e ho un sacco di cose da fare. Mi sembra che il tempo scorra troppo velocemente, di non riuscire a fermarlo o rallentarlo per realizzare qualcosa in più, morale: come al solito sono in ritardo, rispetto a che cosa o a chi non saprei dirlo ma mi sento in ritardo!
Comunque oggi mentre ballavo (vagamente bevuta) con Chiara al suono delle canzoni natalizie di M. Bublè e poi, dopo, prima di pranzo quando mi aggiravo tra la cucina e la sala da pranzo, mentre si cuocevano i miei tortelli di zucca, friggevano le patatine e c'era un bel po' di confusione (le nostre riunioni familiari non sono mai silenziose!!!) bè in quel momento mi sono sentita davvero felice, parte di qualcosa... Avvolta come in bozzolo dall'amore di coloro che mi hanno accompagnato fino a qui!
Ed eccoli (tranne uno il marito di Chiara che faceva le foto) gli altri protagonisti della giornata:
Chiara...
la mamma e la sua fantastica torta...
Laura e suo marito Luca...
 
  I loro Chicchi..

Papà...

Grazie!!!

domenica 2 dicembre 2012

Cucito e punto croce

 Continua la mia fase creativa e così oltre ad aver realizzato la "versione invernale" delle collane di pezza
 

 ho pensate di usare i fiori per delle spille...
 
e una di queste mi è servita per "colorare" una borsa bellissima di Valle Stella (Patrizia) che mi ha regalato la mia amica Manu per il mio compleanno: troppo bella!!!
Infine ho tirato fuori un ufo che giaceva negletto da diversi anni e che presto, incorniciato, finirà protagonista sul camino della cucina!
Adesso torno in poltrona a ricamare il SAL e il Contest di Manu... dovrò usare anche i piedi per finire prima di Natale!