venerdì 28 agosto 2009

...Rivoluzionando casa

Questa icona rappresenta quello che sono...No, non una mucca!!Un Angelo!!
Ho passato gran parte delle mie vacanze estive a ripitturare casa (ora sono a ridipingere le porte!): a seguito della decisione di mia nonna di smontare casa sua e di ridistribuire i suoi averi fra i figli e i nipoti dovrebbero arrivare dei mobili anche a casa nostra: così per fare spazio abbiamo invertito l'ordine delle stanze e allora giù a smontare librerie ed armadi a ridipingere pareti con colori diversi (il bianco è troppo banale!) tipo questo verde salvia, con cui ho dipinto anche un'intera stanza (il nuovo salotto) 5,8 mt x 3,5 le due pareti più lunghe: ero al collasso!!!!!!!!!!!!!!!!

Questa parete è della mia stanza ed è l'unica che ho fatto fare all'imbianchino perchè doveva ripararmi il soffitto e io non avrei potuto ... il risultato è bello no?
Il famoso quadro con l'alfabeto che ho portato a termine solo grazie al lavaggio del cervello praticatomi da Manu... Sembra un quadro in un museo anzi in una galleria!
Ma non posso dimenticare il ricamo e così, tra un pennello e un po' di acquaragia ho quasi finito uno schema che avevo "rubato" a Manuela... non so se diventerà un quadro o un cuscino, io propenderei per questa ipotesi anche se devo trovare la stoffa adatta!
Direi che mi sono guadagnata anche queste vacanze, non sia mai che mi riposi troppo!!

martedì 25 agosto 2009

Storia dell'armi e degli eroi...

...Sembrano le dolci colline della Toscana in realtà, a sorpresa, sono quelle delle Marche e più precisamente di Urbino!
Ci sono riuscita: era dall'anno scorso che andavo dicendo a chiunque mi ascoltasse che volevo vedere questa località: un paese posto su due colline, le foto a seguire non danno neanche lontanamente l'idea di quanto scoscese fossero le discese e irte le salite cosa da adottare l'andatura a spazzaneve per non capitombolare a valle!!!
Mi sono innamorata della storia di questa città che è stata elevata a Signoria nel '400 dal Duca Federico da Montefeltro... di cui ho letto una bellissima biografia e che poverino per rimanere nella storia come Signore illuminato e colto e illustre si fece costruire un Palazzo che era una reggia...
Chiamo' a lavorare artisti come Piero della Francesca, Paolo Uccello, Luca della Robbia senza considerare la biblioteca più grande dell'epoca (ora i volumi sono conservati nei Musei Vaticani), la consultazione dei volumi era aperta al pubblico!
Poco distante in una bella casa, in una delle strade più in salita di Urbino, nacque Raffaello Sanzio di cui nel Palazzo Ducale, ora sede della Galleria Nazionale delle Marche, è conservato un ritatto di donna detto "La Muta".
In realtà addentrandosi nelle strade strette tra i palazzi tutti formati da mattonicini rossi in cui non puoi girare se non a piedi non si fa alcuna fatica ad entrare in un certo spirito rinascimentale e ti sembra di sentire sussurare le storie di antiche battaglie, di complotti come quello che permise a Federico di assumere il otere a seguito della morte del fratellastro/zio, di arte, di bello...
Comunque tornando a cose più "umane" vorrei consigliare a chiunque vada di assaggiare: il ciauscolo salume tipico che ho assaggiato con il formaggio di Fossa, la birra cruda di produzione locale, le olive all'ascolana, la crescia che è una sorta di piadina ma con più sfoglie!
Notte, notte
Merygiò

mercoledì 22 luglio 2009


Oh mio Dio! Mi sono accorta che è più di un mese che non aggiorno il blog: ho fatto un sacco di cose però e un sacco ne dovrò fare. Mi sono imbarata nella risistemazione della casa la prima cosa è ridipingere le porte interne, scartavetrarle e dare almeno due mani di una vernice con un odore piuttosto persistente!
Nel frattempo arriveranno dei mobili dalla casa della mia nonna che ha deciso di vendere e quindi è stato necessario svuotarla (lì ha provveduto mia madre che è andata in Puglia a sgomberare!) ma... perchè c'è sempre un ma, qui era necessario svuotare e riordinare la cantina per accogliere ciò che non servirà più, e giu' a smontare cantina e riempire i secchi della spazzatura di mezzo quartiere, chiamare la nettezza urbana per i rifiuti ingombranti!!!
Quello che ho nella mia mente è un miraggio: il miraggio di come sarà la casa, a partire dalla cucina, quando sarà tutto finito!
Quelle di seguito sono le foto del mio ultimo sforzo "bellico": il centro tavola per il regalo di nozze di una mia amica...
visione di insieme....
Sono così felice di averlo finito così posso dedicarmi alla marea di cose che io e Manu abbiamo preso da Casa Cenina un mese fa e che mi "guardano" ogni volta che apro il guardaroba!
Un ultima cosa prima della Buona notte: se vi piace il genere andate a vedere l'ultimo film della saga di Harry Potter (siamo andate con le mie sorelle e mio nipote!) è stupendo: bella l'ambientazione e le inquadrature di alcune scene, come la partita di quidditch o la smaterializzazione al fianco di Silente, sono realizzate così bene che sembra di guardare un film in 3D: fichissimo ( se mi passate il terminne un po' desueto)!!!!!!!!!!!!!
Notte, Notte
Mery

giovedì 11 giugno 2009

Roma - 2 parte

Seconda ed ultima parte...Ma ho fatto tante di quelle foto pensando al blog che non posso risparmiare le mie affezionate visitatrici (che fortuna!!!)
Galleria Nazionale d'Arte Moderna: non ci sono parole per la bellezza architettonica che fa da contentenitore ad opere che spaziano da Canova a Mirò, da Van Gogh a Balla, Guttuso, Manzù! Quello che mi esalta sono le linee pulite, slanciate delle stanze l'aereosità dei vestiboli e delle verande, il sovrapporsi dei piani...
Tra l'altro il ristorante e il bar sono inseriti in una cornice magnifica: il parco di Villa Borghese e così si finisce per mangiare con qualche simpatico uccelletto che impavido viene a zampettare fin sotto il tavolo.
Il Pantheon...La vista da Castel Sant'Angelo... Fontana di TreviCi sarebbero tantissime altre cose da dire e da vedere ma gli occhi non bastano e neppure le parole...
Merygio'

sabato 6 giugno 2009

Roma

Roma... amo questa città in maniera viscerale: mi commuove e a volte "mi chiama", c'è chi ha il mal d'Africa io il mal di Roma e così il fine settimana del due giugno sono partita alla volta della capitale!
In realtà fino all'ultimo minuto non ne avevo la certezza perchè, come al solito, mi sono decisa a prenotare l'albergo la settimana in cui sarei dovuta partire e ho avuto la conferma dall'agenzia di viaggi il giovedì pomeriggio alle cinque e mezza...il venerdì alle tre del pomeriggio siamo partite (con mia madre!).
Due erano gli obbiettivi la Mostra di Giotto e quella del Beato Angelico... Quest'ultima si svolgeva ai Musei Capitolini che sono bellissimi e la cui capacità espositiva si estende su due Palazzi : quello dei Conservatori e quello Nuovo uniti da una galleria che passa sotto la piazza.
La foto in alto è stata fatta sporgendomi da una sala del Palazzo dei Conservatori e le seguenti da una terrazza meravigliosa da cui si vede mezza città...
Queste invece dalla Galleria lapidaria da cui si accede ad un vestibolo che da direttamente sui Fori romani...eccoli in tutta la loro bellezza. Tralascio di raccontare le risate che ci siamo fatte davanti a queste rovine... la mia ossessione nel fare innumerevoli foto ha esasperato mia madre che, poverina, mi ha seguita su e giù per una serie di scalinate al punto che temeva di tornare a casa "infartuata"!!!!
Peccato che il tempo non ci abbia aiutate perchè questo primo giorno è stato l'unico in cui sia apparso un pallido sole... ma noi impavide per musei e chiese sotto l'ombrello, in mezzo alle pozzanghere:
Santa Maria del popolo è una delle più belle Chiese che abbia mai visto, come forse si può vedere dal cartello (fotografavo di tutto!) il meno famoso che ci abbia lavorato è il Bregno a seguire Bramante, Bernini, Caravaggio, Pinturicchio... i cui affreschi possono essere ammirati nella Cappella Basso Della Rovere, tralasciando la Cappella Chigi dove ci sono due quadri di Caravaggio che ti lasciano senza parole.
Fine prima parte...
Merygiò.

lunedì 18 maggio 2009

Torte e candeline...

Proprio ieri è stato il compleanno della mia mamma... se sapesse che ho pubblicato la foto fatta con l'auto scatto(nel senso che ce la siamo scattata da sole sfruttando il braccio chilometrico di mia sorella!) mi ucciderebbe!
Bè non si può dire che sia una delle mie migliori ma coglie molto dello spirito che aleggia nella nostra casa: un gineceo, dove ogni tanto sono accolti i mariti, i compagni, i fidanzati delle donne che frequentano il nostro "circolo".
La torta che apre questo post l'ho fatta io : e se l'ha apprezzata anche quello schifiltoso del mio nipotino più grande, significa che doveva essere proprio buona!
Ingredienti per 6 persone:

Pan di spagna
54 gr. di fecola di patate;
54 gr. di farina 00;
3 uova;
100 gr. di zucchero;
burro;
sorza di limone grattuggiata.

Crema pasticcera
3 uova;
3 cucchiai di zucchero;
3 cucchiai di farina;
1/2 lt. di latte; 1 baccello di vaniglia.

Procedimento per il pan di spagna: mescolare i tuorli con lo zuccherro fino a renderli spumosi, aggiungere la fecola e la farina e infine gli albumi montati a neve ben ferma : Versare il composto in una teglia imburrata e spolverata con lo zucchero, e infornare a 170° nel forno pre- riscaldato per almeno 20-25 minuti (il forno non deve essere ventilato!).
Nel frattempo preparare la crema : far bollire il latte con dento il baccello di vaniglia e una la scorza di limone, montare i tuorli con lo zucchero (in un pentolino) e aggiungere la farina amalgamando bene. Quando il latte sarà arrivato ad ebollizione aggiungerlo al composto, ponendo poi la pentola sul fuoco girando continuamente fino a che la crema raggiunga la sua consistenza.
Quando sia la torta sia la crema saranno fredde, tagliare la torta bagnarla a piacimento con lo sciroppo o il sughetto delle fragole che poi ho aggiunto alla crema al momento della farcitura. La copertura l'ho realizzata con il cioccolato bianco e decorato con quello fondente!Noi eravamo contente!!!

giovedì 14 maggio 2009

Ritratto di Signora


Questa settimana ho letto un bellissimo articolo, riportato dall'Internazionale nel numero 794, di Ali Bahanasawy per Egypt Today: soggetto di questo articolo è una donna Eva Habeil Kirollous.
Questa donna, egiziana di religione cristiana, è un'avvocato ed ha esercitto la sua professione per trent'anni prima di diventare il primo Sindaco donna in Egitto.
Figlia del Sindaco nello stesso paese in cui è stata nominata, è stata mandata dal padre a studiare al Cairo dove poi ha deciso di laurearsi in legge perchè ammirava il modo in cui suo padre amministrava e trattava con equanimità le persone del suo villaggio Coum-Booha.
Ha fatto esperienza all'estero lavorando in Iraq poi al Cairo dove ha aperto un suo studio di avvocati fino a che non è tornata a casa per accudire l'amato padre malato, le sue sorelle e fratello erano sposati lei no' e quindi era l'unica a poterlo aiutare.
Mentre stava accanto a suo padre Kirollous ha continuato la sua attività legale difendendo gli abitanti del villaggio nelle cause contro lo Stato: facendosi conoscere come una persona onesta, paladina dei poveri.
Ci sono voluti due anni perchè fosse nominata, in Egitto non si accede ad una tale carica per elezione ma per nomina ministeriale sulla base di titoli ed esperienze: e lei li aveva e in questo ha battuto anche suo fratello e due cugini che aspiravano a tale posizione.
Sta cercando di mettere a frutto la sua esperienza legale nell'amministrazione pubblica che, a suo parere deve modernizzarsi. Non è stato facile farsi accettare in tale carica come donna, essendo la prima donna sindaco: alcuni non la ritengono all'altezza, ma la generalità dei cittadini affermano che una donna può essere brava quanto un uomo a fare il Sindaco." non mi importa se è donna, basta lavori come un uomo".
Quello che mi è piaciuto moltissimo dell'articolo è la parte più personale della vita di Eva Kirollous : conduce una vita molto semplice, dedicata ad ascoltare i problemi dei suoi concittadini e a risolverli, in particolar modo mi ha colpito questo passaggio
"... non ha tempo di chiedersi cosa le riservi il futuro - Penso che a volte le persone siano infelici perchè guardano troppo avanti, dimenticano l'oggi per pensare ad un domani che potrebbe non portargli quello che sperano-. Kirollous cerca la felicità nelle piccole cose, come fare una doccia calda o leggere un libro...non lotta per un campo più grande, ma si accontenta di osservare la vita che prospera. Non è sposata e pensa che la gente non dovrebbe farne un problema...è favorevole al matrimonio ma la vita attiva non le ha mai dato la possibilità di fermarsi e non ha trovato la persona giusta. -Non pensavo di dovermi per forza sposare e rimanere a casa. Non potevo credere di essere destinata ad avere un ruolo secondario. Ho sempre desiderato fare tutto quello che potevo".
Ecco volevo solo fare partecipi anche voi delle parole e dell'insegnamento di questa persona, chissà quante donne ci sono in giro per il mondo che combattono per ciò in cui credono, tenacemente ma quasi sottovoce senza fare tanto clamore come "...una donna di campagna, che si gode la vita piantando semi, irrigando la terra e raccogliendo i frutti...".
Notte, notte
Mery