mercoledì 11 novembre 2009

Poesie

Come mi piace l'autunno! Credo sia la mia stagione preferita : forse per i colori, per il fatto che la sera ritornare a casa e sentire il tepore degli ambienti riscaldati, l'odore della minestra, potersi ranicchiare sotto il plaid sul divano a ricamare chiaccherando in famiglia...
Ma il titolo del mio post di stasera non riguarda le mie (dubbie) capacità declamatorie dell'attuale stagione, vorrei ricordare una grandissima poetessa morta pochi giorni fa': Alda Merini.
Io l'ho scoperta dopo una delusione d'amore profonda, leggendo le sue poesie mi ritrovavo in ogni suo verso: nello struggimento dell'amore perduto, nell'emozione di uno appena iniziato in quel'abbandono alla forza del proprio sentire che è così difficile da provare e quando ti capita ti sembra di perdere qualsiasi punto di riferimento... ma è così bello!
Ecco lei era capace di esternare in modo sublime l'indescrivibile, forse come tutti i più grandi artisti che hanno la capacità di non fare sentire soli gli altri esseri umani che leggendo certe frasi o versi o guardando dei quadri riconosco in quelli una parte di sè!
Era una donna vera che aveva vissuto molto e molto sofferto attraversando i momenti bui dei ricoveri nei manicomi dove, diceva, era morta ed era rinata.
Qualche tempo fa, in libreria ho visto un testo in cui c'erano sue foto quasi nuda accompagnate da suoi versi: era ormai anziana e non bella eppure quel suo modo di guardare in macchina era spiritoso, un pò una sfida a guardare oltre il corpo...o forse sono io che lo interpreto così.
"L'ora più solare per me
quella che più mi prende il corpo
quella che più mi prende la mente
quella che più mi perdona
è quando tu mi parli.
Sciarade infinite
infiniti enigmi
una così devastante arsura,
un tremito da far paura
che mi abita il cuore.
rumore di pelle sul pavimento
come se cadessi sfinita:
da me si diparte la vita
e d'un bianchissimo armento io
pastora senza giudizio
di te amore mio mi prendo il vizio.
Vizio che prende un bambino
vizio che prende l'adolescente
quando l'amore è furente
quando l'amore è divino."
Alda Merini .


giovedì 22 ottobre 2009

Lavori...procedono

Bè l'autunno è bellissimo...ma se, come quest'anno, si passa da un caldo estivo al freddo invernale senza soluzione di continuità è davvero faticoso!
A parte qualsiasi altra considerazione non ho ancora terminato di aggiustare casa che mi è toccato tirar giu' le scatole con i maglioni invernali!!!
Comunque qualcosa di positivo c'è : posso tornare a lavorare a punto croce sotto il mio plaid, sul mio divano, ed è lì che sto producendo: in primo luogo cerco di recuperare lo svantaggio accumulato rispetto al Sal di Erika.
Ho cambiato tutti i colori...per la pigrizia di fare la conversione tra quelli indicati nello schema e le mie matassine: però il risultato mi sembra molto carino, tenuto conto che sto' usando una tela paticolare dei "F.lli Graziano", un'aida con i fili dorati nel mezzo, consistente ma morbidissima!

L'altro lavoro che ho quasi terminato è il famoso schema "coast to coast" che avevo acquistato quest'estate con Manu su Casa Cenina: mi piace tantissimo penso che ne farò un cuscino ho anche preso una stoffa meravigliosa da abbinare!
...E pensare che domenica scorsa si vedevano queste stupende azzalee sul balcone della finestra della camera di mia mamma, adesso sono affogate dopo il tremendo acquazzone che si è abbattuto su Genova!
Notte, notte
Mery

domenica 27 settembre 2009

Milano & Monet


Quest'anno mi sono lasciata trascinare dalla voglia di vedere cose belle... così poteva mancare la mostra di Monet che si chiude oggi a Palazzo Reale a Milano?
Perciò ieri, portandomi dietro una madre recalcitrante preda della sindrome della casalinga disperata, sono partita alla volta del capoluogo lombardo! Complici anche i miei cugini Gian e Roby, dopo un'ora abbondante di fila siamo andati ad ammirare i capovolari di colui che è stato considerato il "padre" dell'impressionismo.
I quadri che abbiamo ammirato hanno per soggetto il giardino che l'artista ha curato nella sua casa di Giverny: quegli anni anni saranno "il tempo delle ninfee", a cui era interamente dedicata la mostra.Ritrae il suo giardino più e più volte, cambiano le luci e i colori a seconda della stagione e dell'ora... L'unico neo, a mio giudizio, di questa mostra era l'allestimento: queste opere chiedevano spazio e luce e aria, perchè erano nate in tale contesto: invece erano mortificate in spazi angusti con una luce pessima!!
Accanto a queste tele grandi che potevano essere ammirate solo da lontano per poter cogliere l'effetto dei colori, sono state accostate delle xilografie giapponesi, l'arte europea dei primi del novecento è stata molto influenzata dalla produzione del Paese del Sol Levante...
Quello che mi rincresce e che queste foto non rendono bene la delicatezza dei tratti del disegno e la vividezza dei colori, dei blu, degli azzurri ... forse solo nei colori moulinee'!
Tanto che pensavo che sarebbe bello poter ricamare una stampa come queste!
Buon pomeriggio,
Merygiò.

domenica 20 settembre 2009

Domenica di settembre

UAO! Ho appena fatto una full immersion nei trailer del film di New Moon (il seguito di Twilight!), l'anno scorso a Natale avevo letto tutta la saga nel giro di pochi giorni!
Adesso, complici le mie sorelle che si sono fatte coinvolgere anche loro dalla storia, stiamo aspettando con ansia il 20 di Novembre (giorno di uscita del secondo film!).
Ho bisogno di una fase di decompressione... :)
Nell'ultimo post avevo scritto dei cambiamenti della mia casa, bè non sono finiti perchè mia sorella ha attaccato con la sua stanza e così l'ingresso e il soggiorno sono di nuovo invasi da una sorta di esplosione...siamo SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI!!!
Oltretutto per rimodernare una stanza che effettivamente ne aveva bisogno ha dovuto sacrificare alcune opere d'arte di mia sorella Laura, opere di cui sono rimaste le foto a documentare il talento e... il fatto che anche lei ha vissuto qui!
In compenso mia madre ha finito il cuscinone che le fa da spalliera per il letto, ecco a Voi...e siccome il davanzale davanti alla sua finestra era ormai vuoto, dopo che la cocciniglia ha avuto ragione delle altre azzalee, oggi tornando dalla Chiesa un passo dal fioraio è parso obbligatorio. Buona domenica a tutte!

domenica 13 settembre 2009

...Ricami, ricami, ricami!

Che bella giornata oggi: qui a Genova settembre, almeno per oggi , sta dando il meglio di sè il cielo è terso e l'aria più fresca. Sono seduta alla scrivania davanti alla finestra che dà sui giardini dei vicini: sono compiaciuta... sì di me stessa per avere portato a termine un'altra missione da SuperMery!
Ho cambiato il lampadario in cucina (un mammuzzone medievaleggiante!) sostituendolo con uno dalla linea più moderna (IKEA): non credevo che sarei riuscita come elettricista ma anche questa è fatta!
Come è fatto il ricamo delle casette che diventerà un cuscino per la mia "cassapanchetta" (sempre IKEA e sempre montata in questo fine settimana!). A patto che riesca a convincere mia madre a farlo perchè è immersa nella realizzazione del Suo di cuscino, quello che dovrà mettere come testata del letto! Evito di scendere nei particolari delle "storie" che ha fatto per scegliere il bastone da tende che serve per attaccare il cuscino (a fine lavoro pubblicherò una foto per rendere più chiaro il progetto!)...
Questo di seguito è un particolare del ricamo che le avevo regalato per un compleanno di non so quanti anni fa'... tempi biblici! Comunque io non mi sono fermata ed ho subito attaccato un nuovo lavoro ... ...ho cambiato i colori però perchè non mi piacevano tantissimo: quelli dello schema che ho preso da Casa Cenina in un mega ordine di un paio di mesi fa' insieme a Manuela! Ho pensato che dovevo ASSOLUTAMENTE giustificare quella spesa iniziando il ricamo!
Scherzo la verità è che mi piace tantissimo e penso ne farò un quadro da appendere alle mie "nuove pareti" al posto di roba vecchia che finirà nel bidone della spazzatura!
Buona domenica a tutte,
Merygiò.

venerdì 28 agosto 2009

...Rivoluzionando casa

Questa icona rappresenta quello che sono...No, non una mucca!!Un Angelo!!
Ho passato gran parte delle mie vacanze estive a ripitturare casa (ora sono a ridipingere le porte!): a seguito della decisione di mia nonna di smontare casa sua e di ridistribuire i suoi averi fra i figli e i nipoti dovrebbero arrivare dei mobili anche a casa nostra: così per fare spazio abbiamo invertito l'ordine delle stanze e allora giù a smontare librerie ed armadi a ridipingere pareti con colori diversi (il bianco è troppo banale!) tipo questo verde salvia, con cui ho dipinto anche un'intera stanza (il nuovo salotto) 5,8 mt x 3,5 le due pareti più lunghe: ero al collasso!!!!!!!!!!!!!!!!

Questa parete è della mia stanza ed è l'unica che ho fatto fare all'imbianchino perchè doveva ripararmi il soffitto e io non avrei potuto ... il risultato è bello no?
Il famoso quadro con l'alfabeto che ho portato a termine solo grazie al lavaggio del cervello praticatomi da Manu... Sembra un quadro in un museo anzi in una galleria!
Ma non posso dimenticare il ricamo e così, tra un pennello e un po' di acquaragia ho quasi finito uno schema che avevo "rubato" a Manuela... non so se diventerà un quadro o un cuscino, io propenderei per questa ipotesi anche se devo trovare la stoffa adatta!
Direi che mi sono guadagnata anche queste vacanze, non sia mai che mi riposi troppo!!

martedì 25 agosto 2009

Storia dell'armi e degli eroi...

...Sembrano le dolci colline della Toscana in realtà, a sorpresa, sono quelle delle Marche e più precisamente di Urbino!
Ci sono riuscita: era dall'anno scorso che andavo dicendo a chiunque mi ascoltasse che volevo vedere questa località: un paese posto su due colline, le foto a seguire non danno neanche lontanamente l'idea di quanto scoscese fossero le discese e irte le salite cosa da adottare l'andatura a spazzaneve per non capitombolare a valle!!!
Mi sono innamorata della storia di questa città che è stata elevata a Signoria nel '400 dal Duca Federico da Montefeltro... di cui ho letto una bellissima biografia e che poverino per rimanere nella storia come Signore illuminato e colto e illustre si fece costruire un Palazzo che era una reggia...
Chiamo' a lavorare artisti come Piero della Francesca, Paolo Uccello, Luca della Robbia senza considerare la biblioteca più grande dell'epoca (ora i volumi sono conservati nei Musei Vaticani), la consultazione dei volumi era aperta al pubblico!
Poco distante in una bella casa, in una delle strade più in salita di Urbino, nacque Raffaello Sanzio di cui nel Palazzo Ducale, ora sede della Galleria Nazionale delle Marche, è conservato un ritatto di donna detto "La Muta".
In realtà addentrandosi nelle strade strette tra i palazzi tutti formati da mattonicini rossi in cui non puoi girare se non a piedi non si fa alcuna fatica ad entrare in un certo spirito rinascimentale e ti sembra di sentire sussurare le storie di antiche battaglie, di complotti come quello che permise a Federico di assumere il otere a seguito della morte del fratellastro/zio, di arte, di bello...
Comunque tornando a cose più "umane" vorrei consigliare a chiunque vada di assaggiare: il ciauscolo salume tipico che ho assaggiato con il formaggio di Fossa, la birra cruda di produzione locale, le olive all'ascolana, la crescia che è una sorta di piadina ma con più sfoglie!
Notte, notte
Merygiò