giovedì 29 aprile 2010

Compleanni!!!

...da dove iniziare per descrivere il caotico week-end scorso?
Bah! Forse dal fatto che erano circa quindici giorni che non vedevo i miei nipoti e l'assenza delle piccole pesti iniziava a farsi pressante, un pomeriggio ero al telefono con la madre (mia sorella) quando quest'ultima mi comunica che sabato posso andare a prendere Franci, la piccola, e portarmela a casa per il fine settimana!
Padroni di non crederci ma ho passato due giorni a pensare dove avrei potuto portarla e cosa avremmo fatto insieme e poi siccome il ventisei aprile mia sorella (più piccola di me di diversi anni ma d'aspetto decisamente più vecchia) compiva 33 anni: ho colto la palla al balzo e le ho chiesto di venire a riprendere la figlia la domenica e di mangiare tutti insieme!
La festa è iniziata con questo cartello ritagliato da me e la donnina di due anni e mezzo......poi è proseguita con l'entrata triofale della festeggiata che rientrava dal lavoro... poi sono state spente le candeline per ben due volte perchè la prima ci aveva pensato Franci! La torta l'avevo fatta con tanta fatica ma secondo alcuni con poco zucchero...non era vero perche' avevo rispettato le dosi della ricetta! e infine tante coccole sul lettone della nonna...
Buon compleanno sorella e tanti giorni felici!!!
Mery

domenica 18 aprile 2010

Eventi: Caravaggio a Genova.

La scorsa domenica sono riuscita ad andare a vedere la Villa del Principe Andrea Doria che ospiterà fino al 26 di Settembre una mostra di opere provenienti dalle ville della famiglia Doria Pamphilj: i quadri essposti hanno per soggetto i paesaggi, il quadro più celebre è quello del "Riposo durante la fuga in Eggitto" di Caravaggio.
Solitamente quest'opera è esposta a Roma nella Galleria Doria Pamphilj ma è stato portato a Genova in occasione della riapertura dei giardini della Villa genovese dopo un restauro.Il Palazzo è magnifico: è stata la dimora di Andrea Doria il condottiero considerato anche il liberatore di Genova dal dominio francese nel 1500, la sua famiglia si unì a quella dei Pamphilj di Roma nel 1670..o giù di lì grazie ad un matrimonio tra un suo bis nipote Gian Andrea Doria e un'erede della casata romana nipote del Papa Innocenzo X (la poveretta brutta da morire è stata pure immortalata in quadro!).Villa del Principe - Aperto dalle 10.00 alle 17.00 tranne il giovedì che è chiuso. Buona visione!
Buffo che lo scorso post l'ho scritto il 18 aprile ma siccome avevo una bozza di marzo e ci sono andata sopra ho gabbato le date :)!

domenica 7 marzo 2010

...E finalmente la Primavera!

Dopo un inverno lunghissimo sembra che sia arrivata la bella stagione e che ila natura esca dal suo letargo...bè considerato da quanto tempo non aggiorno il mio blog posso dire lo stesso di me!:) A dire il vero questi ciclamini non hanno smesso di fiorire per tutta la stagione passata e non accennano a smettere sarà per questo che a casa mia durano per circa due anni e poi sfiniti muoiono...?! Può essere... i giacinti dell'anno scorso non ce l'hanno fatta e questi sono bulbi nuovi (perchè sono giacinti, vero?!)Quello che assolutamente ho deciso di non ripetere è piantare i semi delle piantine aromatiche, avevo preso un paio di piante l'anno scorso e sono riuscita a farle sopravvivere all'inverno mettendole al riparo e ora mi godo timo e maggiorana senza troppa fatica.
Comunque per consolarmi del tempo infame in questi ultimi tre mesi non posso dire di avere poltrito: e infatti ho finito il set (tovaglietta + asciugapiatti) con la gallina che avevo acquistato a Milano l'anno scorso con Manuela...
Sarà che a volte posso sembrare un pò chioccia nei confronti delle persone cui voglio bene, ma quanto mi piacciono le galline!!! Ricamate vengono stupende! Peccato che non sia una fotografa provetta ma l'effetto sulla tovaglietta è veramente simpatico! Poi una borsa per una mia amica che ha avuto un bimbo... non è per Manu a cui avevo fatto un completino da letto e che mi sono dimenticata di fotografare: quest'inverno le mie amiche hanno deciso di rendermi una pluri-pluri zia perchè sono nati due bimbi e un terzo arriverà a giugno! Adesso sono all'opera con un cuscino di lana che mi ha preso moltissimo al punto che se mi dovesse capitare di trovare gli altri due cuscini della serie Vervaco, cui questo appartiene, ho deciso di realizzarli.
Questo è un fantastico libretto che ho comperato da Casa Cenina : troppo carino, stavo pensando che ho un paio di tovagliette vuote... sta' male lasciarle così, vero?!
Buona domenica pomeriggio,

Merygiò.

giovedì 17 dicembre 2009

Aspettando Babbo Natale...


...eccone uno ricamato! E' lo schema di Lizzie Kate proposto dal SAL di Erika finalmente sono riuscita a finirlo e a convincere mia madre a farne una sportina per un regalo di Natale!
Non c'è voluto molo a mettere tutte le campanelle natalizie sul caminetto di marmo della cucina, sopra il quale troneggia...
Il RE : o anche ribattezzato Toporso!!! Non mi ricordo se l'avevo mai messo sul blog, gli anni passano e la memoria inizia a vacillare, comunque è il quadretto che ho realizzato in meno di 15 giorni e per farlo incorniciare in tempo ho supplicato!!! Il povero Mimmo (questo il nome del corniciaio) ha impiegato meno di una settimana!
Volevo poi rispondere a Miriam che mi ha lasciato un commento sull'ultimo post: l'ho visto il programma di Fazio sulla Carmen diretta da Baremboim per l'apertura della Stagione lirica della Scala di Milano: magnifico!!! Bellissime le interviste anche a C. Abbado e M. Pollini: quello che mi colpisce di queste persone è che sono così appassionate per le cose che fanno, il servizio tratto dal film sull'orchestra creata da Baremboim e composta da giovani musicisti israeliani, palestinesi, egiziani che hanno suonato insieme a Ramallah sfidando il pericolo in nome di qualcosa che va al di là delle lotte, delle mille ragioni di ognuno!
La musica che è universale che parla a tutti... quando il maestro ha spiegato che l'opera di un musicista è quella di rendere fisicamente ciò che è stato scritto dal compositore, di comunicare le emozioni della composizione a coloro che ascoltano!L'intera trasmissione è visibile sul sito di Raitre "Che tempo che fa".

lunedì 14 dicembre 2009

Cinema & mostre

Non ricordo se lo scorso gennaio avevo scritto di aver passato tutte le mie vacanze natalizie a leggere la saga di Twilight... quello ch è certo è che a marzo è uscito il primo film: subito un successo di incassi sull'onda dei quali la casa cinematografica ha deciso di girare un secondo e un terzo film!
All'inizio la pseudo intellettuale che è in me ha categoricamente rifiutato di vedere un film così commerciale, fatto di ragazzini...Orrore!
E invece ... ci sono CASCATA COME UNA PERA!!! L'ho visto e mi sono fatta coinvolgere di nuovo dal pathos della storia, in sostanza la Mery che ama i romanzi d'amore a lieto fine, con lui che le dice che la amerà per l'eternità ha vinto! Lo so che sta pensando la mia cara, cara Manu che l'eroina del romanzo non ha mai a che fare con i pedalini puzzolenti, i virus intestinali ecc. ecc. ma qui sta il bello di amare un Vampiro: non suda!!! E poi ti dice che ti ama e non gli frega niente del calcio!
Morale: ho visto il film due volte e siccome è campione di incassi, si vede che non sono l'unica scema, perciò ve lo consiglio non fosse altro che per la superba colonna sonora che dovrebbe uscire come "Twiligtht Saga: New Moon/ The score" composta da A. Desplat.
Passando ad argomenti decisamente più seri mi è capitato di visitare una mostra bellissima a Palazzo Ducale a Genova: Otto Hofmann - La poetica del Bauhaus.
Hofmann è nato in Germania all'inizio del secolo scorso, ha studiato a Dessau facendo parte del movimento artistico del Bauhaus tramite cui è entrato in contatto con artisti del calibro di Klee e Kandinsky. Durante la seconda guerra mondiale è finito per un lungo priodo in un campo di prigionia in Russia, periodo che è testimoniato, e nel percorso della mostra si vede, dalle lettere che ha inviato a sua moglie e ad alcuni amici: lettere illustrate da acquarelli di una delicatezza incredibile.
Nel lungo percorso della mostra si attraversano tutti i periodi della sua esistenza fino ad arrivera all'ultimo ventennio che ha trascorso in un paese della Liguria.
E' bellissimo vedere come nel corso del tempo la sua pittura sia passata da una descrizione dei paesaggi ad una sorta di semplificazione come se con gli anni avesse sfrondato non solo la sua vita ma anche l'arte da tutte le cose in sovrappiù fino ad arrivare all'essenziale, ad una simbologia semplice ma bellissima.
A parte l'esplosione dei colori, uello che mi ha commosso e stato un quadro che secondo me rappresentava la passeggiata di Nervi... ma mi sbaglierò!La Mostra durerà fino al 14 febbraio 2010, tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9.00 alle 19.00.
Notte, notte
Mery.

mercoledì 11 novembre 2009

Poesie

Come mi piace l'autunno! Credo sia la mia stagione preferita : forse per i colori, per il fatto che la sera ritornare a casa e sentire il tepore degli ambienti riscaldati, l'odore della minestra, potersi ranicchiare sotto il plaid sul divano a ricamare chiaccherando in famiglia...
Ma il titolo del mio post di stasera non riguarda le mie (dubbie) capacità declamatorie dell'attuale stagione, vorrei ricordare una grandissima poetessa morta pochi giorni fa': Alda Merini.
Io l'ho scoperta dopo una delusione d'amore profonda, leggendo le sue poesie mi ritrovavo in ogni suo verso: nello struggimento dell'amore perduto, nell'emozione di uno appena iniziato in quel'abbandono alla forza del proprio sentire che è così difficile da provare e quando ti capita ti sembra di perdere qualsiasi punto di riferimento... ma è così bello!
Ecco lei era capace di esternare in modo sublime l'indescrivibile, forse come tutti i più grandi artisti che hanno la capacità di non fare sentire soli gli altri esseri umani che leggendo certe frasi o versi o guardando dei quadri riconosco in quelli una parte di sè!
Era una donna vera che aveva vissuto molto e molto sofferto attraversando i momenti bui dei ricoveri nei manicomi dove, diceva, era morta ed era rinata.
Qualche tempo fa, in libreria ho visto un testo in cui c'erano sue foto quasi nuda accompagnate da suoi versi: era ormai anziana e non bella eppure quel suo modo di guardare in macchina era spiritoso, un pò una sfida a guardare oltre il corpo...o forse sono io che lo interpreto così.
"L'ora più solare per me
quella che più mi prende il corpo
quella che più mi prende la mente
quella che più mi perdona
è quando tu mi parli.
Sciarade infinite
infiniti enigmi
una così devastante arsura,
un tremito da far paura
che mi abita il cuore.
rumore di pelle sul pavimento
come se cadessi sfinita:
da me si diparte la vita
e d'un bianchissimo armento io
pastora senza giudizio
di te amore mio mi prendo il vizio.
Vizio che prende un bambino
vizio che prende l'adolescente
quando l'amore è furente
quando l'amore è divino."
Alda Merini .


giovedì 22 ottobre 2009

Lavori...procedono

Bè l'autunno è bellissimo...ma se, come quest'anno, si passa da un caldo estivo al freddo invernale senza soluzione di continuità è davvero faticoso!
A parte qualsiasi altra considerazione non ho ancora terminato di aggiustare casa che mi è toccato tirar giu' le scatole con i maglioni invernali!!!
Comunque qualcosa di positivo c'è : posso tornare a lavorare a punto croce sotto il mio plaid, sul mio divano, ed è lì che sto producendo: in primo luogo cerco di recuperare lo svantaggio accumulato rispetto al Sal di Erika.
Ho cambiato tutti i colori...per la pigrizia di fare la conversione tra quelli indicati nello schema e le mie matassine: però il risultato mi sembra molto carino, tenuto conto che sto' usando una tela paticolare dei "F.lli Graziano", un'aida con i fili dorati nel mezzo, consistente ma morbidissima!

L'altro lavoro che ho quasi terminato è il famoso schema "coast to coast" che avevo acquistato quest'estate con Manu su Casa Cenina: mi piace tantissimo penso che ne farò un cuscino ho anche preso una stoffa meravigliosa da abbinare!
...E pensare che domenica scorsa si vedevano queste stupende azzalee sul balcone della finestra della camera di mia mamma, adesso sono affogate dopo il tremendo acquazzone che si è abbattuto su Genova!
Notte, notte
Mery