mercoledì 27 aprile 2011

Michelangelo


La Pietà Perduta” è il racconto del ritrovamento un dipinto di Michelangelo un capolavoro di cui la critica e il mondo dell’arte negavano l’esistenza. La testardaggine di un americano, che aveva ereditato questo quadro su tavola, e l’intuito oltre che l’esperienza di uno storico e noto restauratore, Antonio Forcellino, hanno permesso che l’umanità potesse conoscere un tassello ulteriore della vita del tormentato e geniale artista di Firenze.
Lo studioso inizia la sua “indagine” da Buffalo al confine tra Canada e Stati Uniti e attraverso gli archivi Vaticani, un collegio di Oxford, gli archivi della sede vescovile di Ragusa, attuale Dubrovnik, per arrivare al Metropolitan Museum di New York riesce a ricostruire il viaggio del dipinto.
Un viaggio iniziato alla metà del 1500 in piena Controriforma quando il mondo della Chiesa Romana era al centro di uno scontro ideologico e teologico durante il Concilio di Trento, uno scontro in di cui sono protagonisti personaggi come il Cardinale Pole e Giampietro Carafa, Vittoria Colonna, il Cardinale Ercole Gonzaga: in cui era discussa la posizione della centralità della Chiesa nel rapporto tra il credente e Cristo, il senso e il significato più profondo della propria fede.
Il lavoro dello studioso è stato quello di ricostruire in modo documentale il percorso del quadro che ha anche restaurato e di cui descrive la bellezza confrontandolo con il quadro di un autore minore, Marcello Venusti, che aveva usato, presumibilmente, i disegni di Michelangelo ma che non aveva colto il senso della raffigurazione michelangiolesca : "...Il volto di Maria sembra scavato da una subbia, uno scalpello.E' così carnale e plastico al tempo stesso che intmorisce, non sai  come difenderti dal suo dolore..."
Antonio Forcellino_ è uno storico scrittore e restauratore italiano (suo il Restauro del Mosè di Michelangelo Buonarroti). Tra i suoi libri : Michelangelo Buonarroti. Storia di una passione eretica (Einaudi), Raffaello. Una vita felice . (Laterza 2006). 1545 Gli ultimi giorni del Rinascimento (Laterza 2008).

1 commento:

Manuela ha detto...

Hurrà, sono sveglia, non proprio sono in coma e vado a nanna, ma grazie per questa bella recensione!
Manu